Picinisco

Picinisco, piccolo centro appenninico a 725 m. s.l.m. in provincia di Frosinone, ubicato nella Valle di Comino e nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sorge su uno sperone roccioso dominato alle sue spalle dall’ imponente massiccio del Monte Meta (m. 2242).

Il territorio esteso per circa 62 kmq è ricco di bellezze paesaggistiche e naturalistiche straordinarie che rendono Picinisco attraente in ogni stagione dell’anno. Numerose frazioni, alcune di esse molto suggestive, sono disseminate sul vasto territorio rendendolo ancora più interessante agli occhi del visitatore.

Il centro storico dominato dall’antico castello medioevale, la cui prima torre, secondo lo storico Don Dionigi Antonelli risale al 1054, conserva ancora l’impianto urbanistico medioevale fortificato delimitato dalle antiche quattro porte ancora esistenti: Porta Saracina, Porta Codarda, Porta Rione e la vecchia Porta Maggiore o Porta della “Prece”.

Il borgo medioevale racchiude al suo interno strette vie, vicoli, piccole piazze e abitazioni serrate l’una all’altra che offrono al turista scorci affascinanti; non mancano eleganti palazzi signorili, portali e balconi in pietra di notevole valore storico-architettonico.

Il cuore del paese è rappresentato dalla panoramica Piazza Ernesto Capocci nella quale troneggia un maestoso e centenario platano, che nel tempo è divenuto per la unicità della sua chioma il simbolo di Picinisco.
Il patrimonio storico-architettonico è arricchito dalle tante chiese presenti sull’intero territorio, tra le quali certamente bisogna ricordare la chiesa parrocchiale di San Lorenzo (1305) con la sua originale torre campanaria (XI sec.) all’interno del centro storico e la chiesa di Santa Maria Assunta (1110) tra le più antiche della diocesi.
Non solo storia, cultura e arte, ma soprattutto una Natura rigogliosa e a volte selvaggia che accoglie e cattura il visitatore dando vita a paesaggi naturali mozzafiato.
Immersa nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise si trova l’area turistica di Prati di Mezzo (1440 s.l.m.) dove si possono praticare gli sport invernali e dove si può nel periodo estivo campeggiare e sostare con camper nelle aree attrezzate.

Picinisco vanta un invidiabile patrimonio enogastronomico fatto di sapori e di specialità culinarie uniche: ottime carni locali, formaggio pecorino DOP, ricotta fresca e “moscia”, piatti con verdure di montagna (orapi, lattughella e funghi porcini) e con fagioli “cannellini”, il “pastone”, caratteristica e gustosa pizza rustica, la pizza con la ricotta fresca, la delicatissima crostata con le visciole, l’olio extravergine e il prezioso vino maturano.


Eventi

Il famoso “Festival della Pastorizia”, che “celebra” il noto pecorino DOP di Picinisco e con esso la figura del pastore attraverso il tempo nell’incontro tra tradizione e modernità, è legato alla tradizione gastronomica locale ed alla antica cultura pastorale del territorio.

Il Festival si svolge ogni anno nei giorni 9 e 10 Agosto e si è ormai affermato nel calendario delle più seguite manifestazioni a livello regionale. Il 10 Agosto ricorre anche la festa di San Lorenzo, patrono di Picinisco.

Di notevole richiamo culturale è “Il Festival delle storie”, un appuntamento letterario che fa tappa a Picinisco a fine Agosto.

“La festa degli orapi”, che si svolge la prima settimana di giugno, e “La festa dei funghi”, in calendario l’ultima settimana di settembre, sono due importanti manifestazioni che ben rappresentano il territorio e le sue tradizioni culinarie.

Un misto di tradizioni popolari e religiose è rappresentato dalle feste in onore di Santa Maria che si celebrano il 19 (Festa dell’accoglienza), 20 e 21 Agosto con la presenza di numerosissimi pellegrini che si recano al Santuario della Madonna di Canneto.

Big Hunter è un evento per tutti gli appassionati di caccia e degli sport legati ad essa.

Altri eventi di carattere religioso e non (Feste religiose di borgata, Passione vivente, Presepe vivente, Teatro dialettale ed altro ancora) arricchiscono da Gennaio a Dicembre il calendario delle manifestazioni.


Personaggi illustri

Ernesto Capocci (1798 – 1865) scrittore e astronomo presso l’Osservatorio di Capodimonte a Napoli, del quale fu Direttore. Divenne nel 1861 senatore del Regno d’Italia. Fu autore di studi astronomici e di un significativo romanzo storico “Il primo viceré di Napoli”.

Antonio De Antiquis (1827 – 1912) Sindaco di Picinisco nonché poeta e insigne latinista. Docente in un liceo di Napoli compose molte poesie in latino e partecipò con i Garibaldini nel 1860 alla battaglia del Volturno.

Giustino Ferri (1857 – 1913) narratore, giornalista e saggista, frequentò molti letterati del tempo tra i quali Capuana,D’Annunzio e Pirandello scrivendo anche su importanti riviste letterarie come Fanfulla, Capitan Fracassa e Cronaca Bizantina. “Dea Passio” (1907) e “La Camminante” (1908) sono tra i suoi romanzi più noti, ambientati nella terra natale dell’ autore.

D.H. Lawrence (1885 – 1930) soggiornò con la moglie nell’inverno del 1919 per due settimane in una frazione di Picinisco, le Serre, nella abitazione di Orazio Cervi (oggi casa Lawrence). Questo breve soggiorno diede a Lawrence l’ispirazione per portare a termine il suo romanzo “La ragazza perduta”.


Tempo   Libero

Molte e diverse sono le cose che si possono fare in ogni stagione dell’anno a Picinisco durante i periodi di soggiorno.
Il territorio offre molte possibilità per praticare attività sportive di vario genere che coniugano nel modo migliore sport e natura incontaminata: dagli sport invernali (lo sci tradizionale, lo sci fuori-pista e le magiche ciaspolate notturne) all’escursionismo attraverso i suggestivi sentieri del Parco e quelli in prossimità del centro abitato, all’arrampicata su roccia (la roccia del Corvo), al torrentismo sul fiume Melfa, al trail running, al mountain biking fino agli emozionanti percorsi sugli alberi del parco avventura.
Inoltre si possono praticare la caccia (soprattutto quella al cinghiale da novembre a gennaio) nell’Azienda faunistico-venatoria e la pesca nelle limpide acque del fiume Melfa.